Trasferirsi a Maiorca: come scegliere la scuola per i vostri figli

Partire, cambiare vita, trasferirsi in un altro Paese è una decisione che, per quanto a volte possa essere presa di getto, va sempre ponderata e valutata in ogni suo aspetto, soprattutto se a fare le valigie non siamo soli ma con noi c’è la nostra famiglia e i nostri figli. Una delle preoccupazioni fondamentali per chiunque abbia dei bambini e sta pensando di trasferirsi nella splendida Maiorca riguarda la qualità dell’istruzione e del sistema scolastico. L’isola più grande delle Baleari, che insieme a Minorca ospita attualmente oltre 17mila italiani, vanta delle scuole pubbliche eccellenti ed esistono persino delle scuole internazionali e private vicino alla capitale Palma. Negli ultimi anni, inoltre, il livello di istruzione pubblica dell’isola è migliorato notevolmente grazie all’impegno del governo dell’arcipelago. Ma vediamo nel dettaglio come funziona il sistema scolastico maiorchino, dagli aspetti burocratici a quelli più pratici.

DOCUMENTI PER L’ISCRIZIONE A SCUOLA. Per poter iscrivere i vostri figli alle scuole di Stato è necessario essere in possesso dell’”empadronamiento”, il documento che accredita il tempo di permanenza in territorio spagnolo indipendentemente dalla nazionalità e documenta la residenza. L’iscrizione al Padrón municipal (anagrafe municipale) vi accredita come residente nel municipio in cui siete registrati. Il documento serve per poter accedere a diversi servizi: dall’assistenza sanitaria fino appunto all’iscrizione dei figli in una scuola pubblica. Il periodo di iscrizione alle scuole dura per due mesi: all’inizio dell’anno, ad esempio febbraio-marzo, oppure aprile-maggio, anche se varia da regione a regione. Ogni scuola fornirà le date esatte. Il processo di iscrizione dipende anche dall’età del bambino, può richiedere un colloquio e, in alcuni casi, un esame di ammissione. Oltre all’empadronamiento per iscrivere un bambino in una scuola pubblica spagnola è necessario fornire i seguenti documenti: il certificato di nascita o passaporto di vostro figlio, con una traduzione ufficiale in spagnolo se necessario e passaporti dei genitori; prova di vaccinazione; due fotografie formato tessera che serviranno per la carta d’identità dello studente e i documenti scolastici. È importante sapere che l’aspetto burocratico riguardante ogni settore dell’educazione dipende direttamente dal Ministero dell’Educazione del governo Baleare.

LIVELLI SCOLASTICI. Il sistema scolastico maiorchino inizia per i più piccoli, con le cosiddette “escoletes” centri a pagamento, ma dipendenti dai Comuni, e non obbligatori (la scolarizzazione è obbligatoria per tutti i bambini residenti in Spagna dai 6 ai 16 anni). Qui vengono iscritti bimbi tra 0 e 3 anni, e corrispondono ai nostri asilo nido. Nemmeno la successiva tappa è obbligatoria, ma gratuita: si tratta di un ciclo prescolare – o secondo ciclo d’educazione infantile -, che il Ministero dell’Educazione è tenuto a proporre. Qui gli alunni hanno dai 3 ai 6 anni. Arriviamo poi all’Educazione Primaria, che va dai 6 ai 12 anni, gratuita e pubblica secondo la legge spagnola. Durante questi 6 anni i professori si occupano di seguire gli alunni tramite un programma definito “escripción”, per poter poi loro indicare quale sia il migliore istituto superiore da frequentare per completare la propria educazione. Nel caso uno studente straniero entri a far parte del sistema scolastico maiorchino durante questo periodo, la Consellería de Educación lo inserirà nell’anno scolastico che dovrebbe frequentare per età. Sarà poi compito dei professori valutare la correttezza di questa scelta e decidere, in base alla preparazione dell’alunno, se mantenerlo o meno in quell’anno. Potrebbe, infatti, dover ripetere l’anno scolastico, se si trovasse, ad esempio, in difficoltà con la lingua o con l’inserimento nella classe. Il consiglio è contattare le scuole pubbliche di Maiorca per vedere se prevedono un insegnamento assistito almeno all’inizio per i bimbi stranieri. Qui è possibile trovare la lista completa di tutte le scuole.

E niente panico, come sappiamo i bambini imparano molto in fretta. Poche settimane e di sicuro inizieranno a padroneggiare la nuova lingua molto meglio degli adulti. In alcuni istituti, inoltre, gli scolari vengono inseriti in classi dove sono presenti altri coetanei italiani così da rendere l’inserimento e l’apprendimento della lingua molto meno traumatici.

Per quanto riguarda le scuole secondarie, all’età di 12 anni i ragazzi passano alla “educación secundaria obligatoria” (ESO) che dura quattro anni. Si tratta di un ciclo scolastico molto importante, durante il quale si definisce la formazione dell’allievo, sia essa professionale o rivolta a studi superiori e universitari. In questi anni è possibile decidere anche le cosiddette “asignaturas optativas”, materie scelte dall’alunno in base ai propri interessi di studio. Le aree sono sia artistiche che meccaniche, e comprendono materie come: teatro, disegno tecnico, biologia, fisica, chimica. Una volta completati i quattro anni di ESO, agli studenti viene rilasciato un certificato chiamato “Graduado en educación secundaria” e con esso possono frequentare una scuola secondaria superiore (2 anni di Bachillerato) per studiare per la maturità, che è la porta d’ingresso per l’università. Agli alunni che non hanno completato con successo i quattro anni di istruzione secondaria viene rilasciato un diploma di scuola “certificado de escolaridad”. Per le scuole secondarie è possibile consultare l’elenco di tutte quelle presenti sull’isola qui.

ORARI SCOLASTICI. Le ore di scuola sono dalle 9 alle 16:00, con un’ora di pausa pranzo, anche se un numero crescente di istituti non ha pausa pranzo e finisce le lezioni alle 14:00. Le lezioni sono generalmente divise in tempi di 45 minuti. Spesso, inoltre, c’è un servizio di autobus sovvenzionati o gratuiti per portare i bambini da e verso le loro case nelle regioni periferiche.

SCUOLE PRIVATE. Oltre alle scuole statali, è possibile scegliere anche scuole private sovvenzionate e scuole private completamente indipendenti. Le prime sono i cosiddetti “Concertados” scuole semi-private sovvenzionate dagli Stati e spesso gestite da un ordine religioso. Queste scuole tendono ad offrire una migliore qualità dell’istruzione e una migliore disciplina rispetto alle scuole statali e sono molto richieste. Le scuole di Concertado sono di solito grandi – fino a 2.800 studenti -, e le tasse sono abbordabili (alcuni genitori pagano appena 18 euro al mese). Le scuole private, che comprendono anche le scuole internazionali, tendono ad avere la migliore reputazione, ma anche i costi più elevati: si va dai 300 euro al mese in una scuola spagnola, fino a 900 euro al mese in una scuola internazionale. Nove le scuole internazionali presenti sull’isola che offrono strutture di formazione di alta qualità per le comunità di expat. La maggior parte sono nella zona della costa sud-ovest e questo è probabile che influenzerà dove si sceglie di vivere. Si tratta per lo più di scuole inglesi, francesi e tedesche, dal momento che la presenza di queste nazionalità è la più numerosa. Insomma molto dipenderà anche dal budget a vostra disposizione.

Il nostro consiglio come sempre è di soggiornare per un periodo sull’isola prima del trasferimento definitivo in modo da prendere informazioni sul posto, visitare le scuole e decidere la soluzione migliore per tutta la famiglia.

Per ulteriori ragguagli vi invitiamo a consultare il sito delle Isole Baleari e la sezione dedicata proprio all’istruzione a questo indirizzo:

www.caib.es/govern/organigrama/area.do?lang=es&coduo=7.