Visitare Maiorca in una settimana 

Soggiornare per una settimana a Maiorca non significa solo passare da mare e sole, alla sfrenata movida notturna 7 giorni su 7! Scopriamo insieme quali possono essere le tappe più interessanti da includere nel nostro tour di una settimana: le spiagge più belle di Maiorca, ovviamente, ma anche le attività da svolgere, le escursioni, le cose da vedere assolutamente e le esperienze da vivere sull’isola.

Ecco qui alcuni uggerimenti e consigli su cosa fare a Maiorca in 7 giorni, forniti da chi l’isola la conosce bene: ti aiuteranno a far sì che la vacanza sia ricca e soddisfacente seppur breve e ti lasci impressioni e ricordi piacevoli, e magari anche la voglia di tornarci per continuare l’esplorazione.

Organizzare una vacanza di 7 giorni a Maiorca 

Prima di tutto è necessaria una buona organizzazione: fondamentale la messa a punto di itinerari che tengano conto di distanze e tempi di percorso. Per questa pianificazione, sarà utile iniziare a studiarsi l’isola ancor prima della partenza, prendendo spunto dalle nostre indicazioni e raccogliendo ulteriori informazioni da siti e blog sui luoghi che ti attraggono di più. Potrebbe sembrare una pignoleria, ma cosa c’è di più eccitante che pianificare le vacanze? Sarà come iniziare a viaggiare con la fantasia ancor prima di fare le valige.

Da tener presente anche che la scelta del luogo dove alloggiare a Maiorca ha la sua importanza, al fine di programmare un itinerario che vi permetta di raggiungere facilmente le tappe previste.

Di seguito troverai un itinerario per visitare Maiorca in 7 giorni con varie opzioni per ogni giornata, tra cui scegliere quella che più fa al caso tuo. Che tu sia in viaggio da solo o con gli amici, che ti piacciano le vacanze attive o meno, Maiorca ha sempre il posto migliore per te e le tue esigenze.

Cosa vedere a Maiorca in 7 giorni: in coppia, in famiglia o in gruppo

I bambini non permettono lunghe camminate, i gruppi sono poco elastici ad eventuali cambiamenti dettati da esigenze dell’ultim’ora, le coppie hanno bisogno anche di qualche momento di romantica intimità. Dunque, decidere cosa vedere a Maiorca in una settimana è piuttosto complicato.

Per farlo bene bisogna tenere conto delle esigenze dei partecipanti al viaggio: per questa ragione, ci siamo limitati a dividere l’isola in settori, uno per ogni giorno della settimana, cercando di offrire per ciascuna zona delle alternative adatte a varie tipologie di vacanze. In questo modo, potrai scegliere le tappe più adatte alle tue esigenze fra quelle proposte.

Giorno 1 – Sistemazione e riposo, pianificazione in loco dell’itinerario

Un po’ di relax: un buon pasto o un drink saranno l’occasione per discutere degli ultimi accordi tra i partecipanti e per l’analisi di eventuali esigenze personali ancora non prese in considerazione. Sarai sbarcato o atterrato a Palma de Maiorca: approfittane per conoscere un po’ meglio la città più importante dell’isola.

il verde a palma de mallorca

Il capoluogo della comunità autonoma delle Isole Baleari è il top per il divertimento e la vita notturna, ma ci sono anche numerose attrazioni turistiche degne di una visita: la Cattedrale di Santa Maria de Palma e il vicino palazzo dell’Almudaina; il Castello del Belvedere, su un’altura appena fuori città; la Fundació Pilar i Joan Miró con le opere del pittore.

Per chi ama la natura, per rinfrescarsi e rinfrancarsi, Parc de la Mar con il suo lago artificiale circondato da palme è imperdibile.

Se non puoi fare a meno di un salto in spiaggia già al primo giorno di vacanze, la spiaggia di S’Arenal, la più grande spiaggia di Palma, ti attende con i suoi 4 chilometri e mezzo di sabbia finissima. Bello il lungomare ricco di palme e bar e, per la gioia dei più piccoli, non manca il divertimento al parco acquatico Aqualand s’Arenal.

Giorno 2 – Le spettacolari spiagge del nord-est e non solo

Le spiagge: bellissime, attrezzate e funzionali

Le spiagge del nord-est di Maiorca sono per la maggior parte ben organizzate e attrezzate, ma comunque spettacolari. Adatte a gruppi e famiglie, dotate di tutti i comfort, perfette per un giorno di relax tra sole e mare senza troppi pensieri.

Per i più temerari e avventurosi proponiamo invece Cala Bóquer, una delle spiagge vergini di Maiorca: si trova sulla punta estrema a nord dell’isola, un paradiso naturale da raggiungere con un chilometro di sentiero a piedi.

Due interessanti cittadine: Alcúdia e Pollensa, tra storia e natura

Alcúdia è tra le principali località turistiche di Maiorca: cittadina principale dell’omonimo comune affacciato sulla vasta baia di Alcúdia, è rinomata in primis per le sue spiagge, Platja d’Alcúdia e Platja de Muro. Riserva comunque piacevoli sorprese a chi passeggia per i vicoli, tra mura medievali e altre antiche costruzioni ben conservate, tra cui la chiesa neogotica di Sant Jaume.

Nel centro città, area pedonale, il martedì e la domenica si svolge un mercatino tipico, perfetto per lo shopping di souvenir, oggetti di artigianato e prodotti enogastronomici.

Nella zona del porto, l’Hidropark Alcúdia è un moderno parco acquatico con annesso campo da golf che farà la gioia non solo dei bambini.

Atmosfera e fascino tipici maiorchini per la piccola città di Pollensa, con struttura di vicoli medievali e costruzioni che vanno dall’epoca romana al barocco. Dalla Torre Talaia d’Albercuix, un’antica torre di avvistamento costruita in difesa dai pirati, si gode una vista spettacolare sulle baie di Pollensa e Alcúdia.

pollensa maiorca

Oltre alle lunghe spiagge dell’area nord-est, con scogli e grotte, le montagne con valli e torrenti rendono la parte nord della grande isola delle Baleari interessante per escursioni nella natura. Nella zona di Pollensa e Alcúdia si trova anche la riserva naturale di S’Albufera, location particolarmente interessante per gli appassionati di birdwatching.

In questa parte dell’isola potrai anche mangiare in ottimi ristoranti. C’è solo l’imbarazzo della scelta tra i migliori ristoranti tipici di Pollensa.

Giorno 3 – Mare, villaggi e mercatini: l’atmosfera isolana dell’est

Le calette e le piccole baie del lato est, facili e meno facili da raggiungere.

Anche sul lato orientale dell’isola ci sono spiagge per tutti i gusti, accomunate dalle acque limpide e cristalline. Tra le calette più famose: Cala Romantica, Cala Agulla, Cala Ratjada e Cala Moltò.

Da raggiungere con un percorso di media difficoltà ma comunque con ombrelloni e sdraio da noleggiare, Cala Mitjana (circa 20 minuti di percorso a piedi). Infine la selvaggia Cala Brafi e Cala Varques, quest’ultima difficile da raggiungere con mezz’ora di camminata sull’arenile e senza servizi, ma meravigliosa con il particolare mix di sabbia bianca e rocce a picco sul mare e un suggestivo ponte naturale.

cala varques maiorca

I villaggi del lato orientale

Colonia de Sant Pere è un antico villaggio di pescatori, oggi località tranquilla per un drink serale.

Artá è in posizione più interna, paesino tipico perfetto per una passeggiata, una visita al Museo di Storia Naturale e di Archeologia, un caffè, una gustosa cenetta. Con una breve salita si arriva alla Chiesa della Trasfigurazione del Signore e, più in alto, al Santuario de Sant Salvador.

Dal santuario fortificato si ammirano il panorama dell’isola e i tetti delle case del villaggio. Ad Artá si tiene tutto l’anno il mercatino settimanale del martedì mattina.

Giorno 4 – Sud-est, all’insegna della mondanità

Le spiagge glamour di Cala D’or, nella parte sud-orientale dell’isola, nel comune di Santañyí, sono quanto di più mondano e turistico ci si possa aspettare: eppure, rientrano sicuramente tra le cose da vedere a Maiorca in una settimana.

Il top del lusso lo raggiunge il turistico Port Petit, e seguono le cinque calette che insieme formano la località conosciuta come Cala D’or: Cala Esmeralda e Cala Gran, Cala D’or, Cala Ferrera e Cala Serena.

Potrebbe venirti voglia di fare una capatina nelle spiagge attrezzatissime e che offrono la possibilità di attività ricreative, sport d’acqua e noleggio di piccole imbarcazioni; o ammirare i negozi di lusso, i locali alla moda, i grandi alberghi e gli yacht ormeggiati.

Tutte le cale sono comunque adatte anche alle famiglie, ma se desideri la tranquillità di spiagge più isolate o ami le vacanze attive, potrai facilmente noleggiare una canoa o un kayak per allontanarti dalla massa.

L’alternativa alle spiagge glamour di sud-est è il Parc Natural di Mondragò e l’omonima cala, che assicurano passeggiate nel verde e mare meraviglioso.

Giorno 5 – Es Trenc, la perla “caraibica” del sud di maiorca

La Laguna del Salobra e la spiaggia di Es Trenc non possono mancare nel tuo itinerario di una settimana alla scoperta delle bellezze di Maiorca.

Scegli come raggiungere Playa Es Trenc tra due possibili percorsi: da Ses Covetes o dal lato delle Saline di Es Trenc, nella laguna del Salobra. Il paesaggio e le atmosfere offerte dalla laguna sono molto suggestivi.

spiagge piu belle maiorca

Per rifocillarti e completare la giornata in spiaggia con la visita a interessanti e tipici centri abitati, ti consigliamo una tappa al vicino villaggio rurale di Campos e all’antico borgo di Montuiri, con la sua grande chiesa di pietra arenaria che sorge su una collina.

Giorno 6 – La zona ovest e i panorami più belli del Mediterraneo 

Un modo divertente e alternativo di godersi la parte ovest dell’isola è quello di affidarsi a un tour organizzato, che porta i visitatori in un’atmosfera magica grazie a particolari mezzi di trasporto: tram, treno vintage e barca.

In questo modo potrai ammirare gli spettacolari panorami della Serra de Tramuntana e le belle e selvagge calette della costa occidentale. L’escursione dura circa nove ore e promette divertimento per tutte le età, mentre una guida spiega in lingua inglese che cosa si sta ammirando di volta in volta.

Durante le soste a Sa Calobra e a Porto Soller si può pranzare o passeggiare liberamente. Una volta prenotato sarai prelevato e riaccompagnato al tuo albergo o al luogo che hai scelto come punto di partenza.

In alternativa, puoi scegliere alcune delle tappe dell’escursione e programmare una visita per conto tuo.

Giorno 7 – L’ultimo giorno della settimana a Maiorca

Arrivato il giorno della partenza, potresti completare la visita iniziale a Palma de Maiorca mentre attendi di imbarcarti sulla nave o l’aereo che yi riporterà a casa.

La spiaggia alternativa alla grandissima S’Arenal si trova a 5 chilometri dal centro ed è ben collegata con i mezzi pubblici: Cala Estancia, anch’essa di sabbia bianca e fine e premiata ripetutamente con la bandiera blu, merita un tuffo prima della fine delle vacanze.

Tra le cose da fare a Palma di Maiorca prima di partire: una semplice passeggiata in centro città alla scoperta della sua architettura o un drink in uno dei migliori cocktail bar.

Ti segnaliamo inoltre che ogni venerdì e sabato c’è il mercato in piazza a Palma di Maiorca, per l’acquisto dei souvenir dell’ultim’ora. Inoltre, gli ottimi ristoranti di Palma di Maiorca potrebbero lasciare al tuo palato il miglior ricordo enogastronomico dell’isola.