La scena culturale di Maiorca

Concerti, fiere, gallerie d’arte, musei…non c’è che l”imbarazzo della scelta.

Solo passeggiando per le vie centrali di Palma, se ne può apprezzare l’architettura, i dettagli delle facciate dei palazzi nobili o storici, le piazze e piazzette che si aprono all’improvviso lungo la passeggiata, scoprendo angoli, patii e terrazze che sono un vero spettacolo.

A Palma troverete la Galleria privata dell’artista Barbara Weil, ad Andratx, in un palazzo realizzato dall’architetto americano Daniel Libeskind; ed ancora il nuovo Centro Congressi di Francisco Mangado o il famoso Toro di Santiago Calatrava.

Il Palazzo che ospita il Museo Es Baluard è un insieme di vetro, cemento, terrazze e scalinate: elementi moderni che si fondono armoniosamente in una fortificazione del Rinascimento. All’interno si trova una collezione d’arte sul paesaggio maiorchino dal XIX secolo al modernismo: opere di Picabia, Picasso, Matisse e Miró, fino ai contemporanei Anselm Kiefer e Miguel Barceló. Occasionalmente il patio del museo ospita concerti, opere di teatro o spettacoli di danza.

Oltre alle grandi gallerie come Es Baluart o la Fundació Miró, vale la pena visitare il Museo de Mallorca ed il Castello di Bellver, oltre ai 50 siti di interesse culturale che costellano l’isola di Maiorca, dagli scavi preistorici e romani, ai giardini botanici ed etnologici.

Ogni anno il 23 di settembre tutti i musei ed i centri culturali di Maiorca rimangono aperti per la Nit de l’Art: un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti delle arti. Pittori, scultori, musicisti ed artisti si incontrano tra le gallerie, i musei, i centri, i teatri per vivere appieno la notte dell’arte.

Per quanto riguarda la musica, oltre al Teatre Principal, che ha ospitato moltissimi artisti internazionali ed ogni anno accoglie eventi, concerti e danza, da non perdere il Monastero Certosino di Valldemossa, una vero gioiello architettonico, che ogni anno ospita il Festival Internazionale dedicato a Chopin.